Dal provare Emozioni al produrre Sentimenti, il nostro lavoro quotidiano.

Spesso sentiamo pronunciare da noi stessi o da altri frasi come:

Ho un brutto carattere, che ci posso fare ! “ ;

Quella situazione è stata più forte di me !“;

Quando lui/lei fa così mi fa andare fuori di testa ! “

Questo ragazzo/ragazza è bellissimo/a mi fa proprio innamorare ! “

Accettiamo l’idea che se provo una certa emozione in relazione ad un fatto che accade fuori di me ho tutto il diritto di sentirmi in un certo modo, è per così dire naturale. Mi sento in diritto di esprimere questo stato d’animo come voglio perché sono nato con un certo carattere e non ci posso fare niente, è giusto che io continui così, è la mia libertà, è il mio libero arbitrio. Ma è proprio così? Ci ha sempre fatto stare bene dare espressione alle nostre emozioni liberamente ? Quando gli altri lo hanno fatto con me ha prodotto un beneficio vero e duraturo a qualcuno?

Lo scopo di questo articolo è riflettere e trasformare, ognuno a modo suo, una delle comuni convinzioni con la quale siamo cresciuti:

Sono nato con questo carattere e non ci posso fare niente “

Se tu avessi la bacchetta magica e potessi decidere come ti vorresti sentire di fronte a quelle situazioni che ti mettono a disagio, cosa sceglieresti di provare? Paura, furore, impotenza, gelosia,… oppure altro?

Se al posto tuo in quella situazione in cui perdi la testa, ti senti a disagio, te la fai addosso,… ci fosse il Buddha, Gandhi, Yogananda, Gesù Cristo, Madre Teresa, una persona evoluta a cui ti ispiri, proverebbero e si comporterebbero come te?

E se io adesso ti chiedessi di ricordare una situazione od una persona che nel passato ti andava di traverso e che ora invece rivedi con serenità e lucidità ( se non ti viene in mente niente pensa a come è cambiata la percezione dei tuoi genitori a 5-10-20-40-60 anni ) allora ti accorgi che cio’ che si può provare di fronte ad una situazione cambia nel tempo.

Ma cosa è cambiato? La situazione o chi la osserva?

Ok hai capito siamo noi a cambiare, le persone o le situazioni sono sempre le stesse o se loro cambiano i nostri stati d’animo spiacevoli vengono comunque vissuti con altre persone o in altre situazioni. E’ la nostra Coscienza a cambiare, che si evolve, cioè la nostra capacità di vedere le situazioni dalla posizione dell’Anima, del nostro vero Sè e da lì comprendere che cosa sta accadendo in noi, come funzioniamo, come funziona la realtà e di mettere in atto nuovi comportamenti che progressivamente ci fanno sviluppare nuove facoltà. In altre parole:

noi possiamo cambiare il nostro carattere !

Ed è una bella notizia per noi e per tutti. In fondo questo è il nostro vero compito quotidiano: usare le esperienze che ci vengono incontro per trasformare il nostro atteggiamento costruendoci un carattere che va sempre più assomigliando a quello del Cristo, di Buddha, di Maometto, di chi è in grado di decidere e attuare lo stato d’animo piu’ adatto ad ogni situazione. La rabbia, la tristezza, la malinconia, l’eccitazione non sono di per sé sbagliate ma è fondamentale chiedersi se sei tu a guidare loro o loro a guidare te.

Due domande allora:

  1. Perché dovrei cambiare il mio carattere?

  2. Come si fa?

  1. Perché potresti desiderare di non far dipendere più il tuo stato d’animo da qualcosa che succede o non succede fuori di te ma potresti scegliere di imparare a generarlo tu stesso. Immagino che anche tu come me sceglieresti la gioia e non la paura, il coraggio e non la depressione, la luminosa determinazione e non la confusione. Sarebbe bello ma so che nel profondo la tua credenza sabotante ti sta ripetendo:

    Ho questo carattere e me lo devo tenere, non posso cambiare ! “

    Ma sei fuori è lui che mi fa arrabbiare cosa centro io ? “

    E’ più facile continuare a fare come ho sempre fatto ? “

    Se mi garantisci che funziona ci provo ! “

  2. Forse a questo punto ti ho quasi convinto, ma allora come si fa ? Qui viene la parte più bella: è un lavoro, la bacchetta magica è frutto di allenamento la possiamo costruire con le nostre mani. Immagina di entrare in una palestra di pesi e di avere molte macchine da poter utilizzare, tanti pesi da sollevare ma usando muscoli diversi. Le diverse macchine sono le diverse persone e situazioni che hai nella tua vita, il peso da alzare sono le fatiche che ti fanno fare per affrontare sempre meglio questa situazione. Dopo un po’ di tempo i muscoli che hai fatto lavorare ti permettono di sollevare lo stesso peso con molta meno fatica e sei felice di come ti senti. Sei diventato più forte. Queste macchine si chiamano: Pazienza, Studio, Disciplina, Comprensione Amorevole, Ascolto, Accettazione,…

In sostanza come afferma S. Brizzi nel suo libro Il Risveglio e F. e G. Varetto nel loro libro Il Profumo del Sorriso, il nostro compito è trasformare le emozioni inferiori della Personalità ( corpo fisico+emozioni + mente razionale ) in Emozioni Superiori o Sentimenti. Vediamo le differenze delle une dalle altre nella nostra esperienza quotidiana:

Le emozioni e i sentimenti superiori: le caratteristiche

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E’ chiaro adesso che non c’è nulla di male nella felicità per un dono ricevuto, dell’eccitazione per un successo nel lavoro o della tristezza per un distacco ma se lasciamo le emozioni a se stesse senza intervenire con la nostra coscienza, ci provocano solo un benessere passeggero o ci fanno sprofondare in depressione, ansia,… Se imparo ad osservale, lasciandole essere ma senza credere di esserle e so che come nel mare le onde della superficie che salgono e scendono non scalfiscono la quiete della profondità, allora mi sto muovendo nella direzione della Gioia.

Tutto questo passa attraverso un costante e continuo lavoro di amorevole osservazione su noi stessi che altro non è che il Vegliare che il Cristo ha tanto insistito nei vangeli ( vedi a proposito il libro La via dell’Amore Perfetto di A. Baccaglini ). Questo sforzo che facciamo per far crescere queste Qualità/Virtù/Sentimenti/ Emozioni Superiori può essere frutto di una reazione ad un dolore, a un lutto o a una difficoltà di relazione oppure è il frutto di un deliberato e consapevole impegno che ci assumiamo per migliorare il nostro Carattere. Comunque sia, o per reazione o per sforzo volontario è sempre e solo alzando il peso in palestra che i muscoli crescono, è solo con un volontario e direzionato impegno che ci evolviamo.

Vediamo alcuni esempi di quali sono i nostri pesi da sollevare e di quali conquiste possiamo essere capaci come responsabili Atleti dell’Anima, che cosa cioè possono diventare le nostre emozioni che proviamo tutti i giorni:

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A questo punto abbiamo una mappa di un possibile percorso che ognuno può intraprendere seguendo la sua Via. Se aspiriamo ad una vita piena, appagante e vera e iniziamo a farlo tutto l’universo cospira alla nostra realizzazione.

Fino a che uno non si compromette, c’è esitazione, possibilità di tornare indietro e sempre inefficacia.
Rispetto a ogni atto di iniziativa (e creazione) c’è solo una verità elementare, l’ignoranza uccide innumerevoli idee e splendidi piani.
Nel momento in cui uno si compromette definitivamente, anche la provvidenza si muove.
Ogni sorta di cose accade per aiutare, cose che altrimenti non sarebbero mai accadute.
Una corrente di eventi ha inizio dalla decisione, facendo sorgere a nostro favore ogni tipo di incidenti imprevedibili, incontri e assistenza materiale, che nessuno avrebbe sognato potessero venire in questo modo.
Tutto quello che puoi fare, o sognare di poter fare, incomincialo.
Il coraggio ha in sé genio, potere e magia.
Incomincia adesso.

Johann Wolfgang von Goethe

Questi ed altri contenuti vengono affrontati, vissuti e integrati alla nostra vita quotidiana nei Corsi di Evoluzione tenuti da Paolo Bressan, libero ricercatore, formato in Educazione Fisica, Biodanza, Counseling Pluralistico Integrato e che ha conosciuto e frequentato vari percorsi di sviluppo del Sé’ e di Spiritualità.

Gruppi di Evoluzione attivi tutti in provincia di Treviso:

  • Ormelle il lunedì sera alle 20.30 presso Sala Bachelet in Piazza Vittoria 20
  • Susegana il martedì sera alle 20.30 presso Palestra Il Caduceo in via dei colli 137 ( dietro alla Sme )
  • Cison di Valmarino il venerdì sera alle 20.30 presso lo Spazio Zefiro Love Life in Piazza Brandolini 5

Contatti :

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