Natale 2020: dall’ingenuità all’innocenza.

Che cosa questo periodo di ansia, rabbia, paura, incertezza, tristezza, cambiamento ci sta chiedendo di vedere e di trasformare in noi?
Ci siamo accorti che le autorità esterne a cui ci affidiamo non sempre sono coerenti tra loro, non sempre fanno le cose per il nostro bene, non sempre sono guidati dall’etica e fanno ciò che dicono di voler fare. Politici, religiosi, medici, magistrati, scienziati si contraddicono continuamente, sia nelle loro stesse posizioni sia tra di loro. Ci accorgiamo che forse ingenuamente abbiamo creduto che chi riveste un ruolo importante, che chi ha fatto l’università, che chi gode di fama e potere non necessariamente è una persona evoluta a cui affidarci ciecamente….
 Questo brusco risveglio, questo riconoscere l’immaturità negli altri e la nostra incapacità di coglierla, ci può portare a diventare rabbiosi, a scagliarci con ira contro le autorità. Oppure a ritirarci nell’impotenza, nella depressione, nell’impossibilità a far fronte a tutto il brutto ed il male che ci viene incontro. Perdiamo l’ingenuità ma ci chiudiamo nella rabbia ancora più profonda o nella paura che ci paralizza.
Ma un po’ alla volta riflettiamo sulle nostre vite e su quelle degli altri e ci accorgiamo che tutti gli ostacoli, le fregature, i traumi a cui abbiamo assistito e che abbiamo vissuto hanno prodotto un cambiamento, un allargamento nella capacità di essere svegli e consapevoli, siamo diventati tutti più bravi a riconoscere ciò che è davvero bene e ciò che non lo è. E allora non ci fidiamo più ciecamente di ciò che dice tizio o caio ma vogliamo capire con la nostra testa e scegliere ciò che noi riteniamo vero, giusto e bello.
Ecco che questo sforzo costante e responsabile ci fa vedere il mondo e tutti i suoi esseri, noi compresi, come scolari nella scuola della Vita dove ognuno, per prove ed errori, sta cercando di salire la scala della sua evoluzione. Il nostro sguardo ritorna ad essere benevolo ma desto, sappiamo che ognuno ha in se’ luci ed ombre ed è nostro compito aiutarci a riconoscerle e stimolarci a cercare tutti i giorni di fare sempre meglio azioni di amore incondizionato ed intelligente. Ecco che l’ingenuità lascia lo spazio all’innocenza.
In fondo anche il Natale ed il suo presepio ci ricorda questo cammino che siamo chiamati a fare. In noi il Sole/Gesù/Amore nasce tutte le volte che nella grotta della nostra interiorità facciamo incontrare il pensiero maturo e intuitivo di Giuseppe con il cuore amorevole e cosciente di Maria. Cresciamo davvero tutte le volte che i nostri impulsi istintuali e le nostre forze di base, il bue, e che i nostri ritmi energetici e mentali quotidiani, l’asino, scaldano il nostro bambino Sole cioè vengono messi al suò servizio e non lasciati liberi di fare. Non c’è posto per il nostro Sole/Gesù/Amore nella locanda esteriore dove ci si perde in vizi, dissolutezze e abitudini immature. E dobbiamo essere desti nel non lasciarci imprigionare dal desiderio di aderire alle autorità esterne, l’Erode di turno, che teme e vuole annientare tutti i bambini nuovi che vogliono nascere innocenti e liberi in noi.
Trovate una completa e illuminante desrizione del senso del Natale e del presepe in questo video di Fausto Carotenuto https://www.youtube.com/watch?v=lWZi47euz2E
Allora Buon Natale a tutta l’Umanità e a ciascuno di noi, per saper cogliere in ogni persona ed evento che non casualmente ci viene incontro, l’opportunità di far crescere il nostro Sole/Gesù/Amore.
Per tenerti informato in modo plurale puoi seguire i seguenti siti:

Paolo Bressan è un libero ricercatore. Si è formato in Educazione Fisica, Biodanza, in Counseling Pluralistico Integrato e presso l’Accademia dei Talenti Spirituali di Coscienze in rete. E’ creatore della Rete Casa del Cuore. Conduce percorsi personali e di guppo per bambini e famiglie, giovani, adulti, disabili, uomini.

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