Il Sole oltre la Croce: niente accade per caso, tutto accade per uno scopo

Il Sole oltre la Croce: niente accade per caso, tutto accade per uno scopo
Sono giorni per molti di noi di confusione, ribellione, divisione, assuefazione, delusione, creazione… Ci sembra di non vedere un senso, una direzione, uno scopo oppure crediamo di trovarlo nella malvagità di qualcuno, nel suo egoismo nella sua brama di denaro, di potere, di notorietà.
In entrambi i casi rischiamo di sentirci impotenti e incapaci di capire cosa è giusto fare….
E se invece ci fosse un senso, una spiegazione, una logica che non riusciamo a cogliere? Le parole che seguono vogliono offrire una possibiltà in questa direzione.
Ripensiamo alla nostra vita, agli eventi del passato che ci hanno messo in difficoltà, separazioni, incidenti, malattie, delusioni d’amore, fallimenti, traumi,… pensate a come eravate prima e come siete stati dopo aver attraversato quel momento di difficoltà.
 Pensate a come grazie a quell’esperienza siiamo cresciuti in maturità, consapevolezza, autostima, conoscenza di come funzianano le cose.
Il risultato netto è che quell’esperienze ci hanno forgiato il carattere e fatto crescere, quindi a tutti gli effetti sono state positive. Se non è così è perchè crediamo ancora che siamo stati sfortunati, che sia stato colpa di qualcun altro, che non doveva andare così… Il dolore che generiamo dal non lasciar andare il rancore, la tristezza, la rabbia prima o poi ci indurrà a rifletteree a vedere lanostra parte di responsabilità di trarre da quell’evento il giusto insegnamento. Magari, con uno sforzo sovrumano e quindi divino, aiutando gli altri a fare lo stesso, e riuscire a compiere un vero perdono quindi, facendo agli altri ciò che avremo voluto ricevere.
In questa visione spirituale della vita, ci sono delle forze reali anche se invisibili agli occhi, che guidano i nostri destini ponendoci di fronte come individui e come umanità degli eventi non casuali ma precisi per ciascuno, che stimolano in noi l’oppontunità di agire in modo sempre più consapevole per il Bene di tutti. A noi il libero arbitrio di fare, sbagliare e riprovare.
Veniamo quindi alla Croce ed al Sole della foto, cosa centrano con il trovare un senso in quello che ci accade per orientarci in ciò che è nostro libero dovere fare.
La Croce è un simbolo universale, un archetipo, parla di qualcosa di ognuno di noi, per questo appartiene a tutte le culture anche a prima del Cristo, lo stesso vale per il Sole.
La Croce è il mondo in cui viviamo, 4 lati come 4 sono i punti cardinali ( est, ovest, nord, sud ), come 4 sono le stagioni, come 4 sono gli elementi di cui la materia e anche noi siamo costituiti ( Aria, Acqua, Terra, Fuoco ).
Nella Croce ci sono due linee che si incontrano, una verticale e una orizzontale.
Linea verticale: è il collegamento tra cielo e terra, tra l’alto ed il basso ovvero il collegamento tra il Cielo che scende in Terra e vicerversa; è la linea maschile, penetrante, la linea dello Spirito.
Linea orizzontale: rappresenta l’agire nel mondo, sono le nostre braccia aperte all’azione; è la linea femminile, che abbraccia e comprende; è linea della Materia.
Le due linee si intersecano al centro, in corrispondenza del V° chakra (chakra dell’espressione di Sè, della Volontà): è la nostra Volontà che media tra Cielo e Terra.
Quindi il portare la nostra croce è riconoscere sempre di più che tutto ciò che ci viene incontro ci viene mandato dal cielo affinchè noi nella materia, nella terra, nel nostro fare quotidiano, impariamo ad agire per il Bene di tutti, così facendo facciamo sorgere il sole in noi. Cos’è il Sole?
Il Sole è il nostro Spirito, il Dio in noi in crescita, il nostro Io, la nostra autocoscenza che cresce sempre di più nell’amorevole sforzo di trarre dalla Croce quotidiana a cui siamo inchiodati, il succo eterno della Conoscenza.
La croce è quindi solo un passaggio, è il saper morire al nostro falso Io ( l’Ego ) per comprendere che tutti siamo esseri in crescita e che per prove ed errori, ognuno per il suo sentiero siamo impegnati a diventare Dei.
Questo vuol dire sapersi opporre al male, all’inconsapevolezza, all’egoismo con ancora più forza e chiarezza, schivando l’odio, la rabbia e la paura che logorano noi e ci fanno fare azioni poco utili.
Così cresciamo noi e aiutiamo gli altri a fare lo stesso!
Paolo Bressan, libero ricercatore.

Read more

Natale 2020: dall’ingenuità all’innocenza.

Natale 2020: dall’ingenuità all’innocenza.
Che cosa questo periodo di ansia, rabbia, paura, incertezza, tristezza, cambiamento ci sta chiedendo di vedere e di trasformare in noi?
Ci siamo accorti che le autorità esterne a cui ci affidiamo non sempre sono coerenti tra loro, non sempre fanno le cose per il nostro bene, non sempre sono guidati dall’etica e fanno ciò che dicono di voler fare. Politici, religiosi, medici, magistrati, scienziati si contraddicono continuamente, sia nelle loro stesse posizioni sia tra di loro. Ci accorgiamo che forse ingenuamente abbiamo creduto che chi riveste un ruolo importante, che chi ha fatto l’università, che chi gode di fama e potere non necessariamente è una persona evoluta a cui affidarci ciecamente….
 Questo brusco risveglio, questo riconoscere l’immaturità negli altri e la nostra incapacità di coglierla, ci può portare a diventare rabbiosi, a scagliarci con ira contro le autorità. Oppure a ritirarci nell’impotenza, nella depressione, nell’impossibilità a far fronte a tutto il brutto ed il male che ci viene incontro. Perdiamo l’ingenuità ma ci chiudiamo nella rabbia ancora più profonda o nella paura che ci paralizza.
Ma un po’ alla volta riflettiamo sulle nostre vite e su quelle degli altri e ci accorgiamo che tutti gli ostacoli, le fregature, i traumi a cui abbiamo assistito e che abbiamo vissuto hanno prodotto un cambiamento, un allargamento nella capacità di essere svegli e consapevoli, siamo diventati tutti più bravi a riconoscere ciò che è davvero bene e ciò che non lo è. E allora non ci fidiamo più ciecamente di ciò che dice tizio o caio ma vogliamo capire con la nostra testa e scegliere ciò che noi riteniamo vero, giusto e bello.
Ecco che questo sforzo costante e responsabile ci fa vedere il mondo e tutti i suoi esseri, noi compresi, come scolari nella scuola della Vita dove ognuno, per prove ed errori, sta cercando di salire la scala della sua evoluzione. Il nostro sguardo ritorna ad essere benevolo ma desto, sappiamo che ognuno ha in se’ luci ed ombre ed è nostro compito aiutarci a riconoscerle e stimolarci a cercare tutti i giorni di fare sempre meglio azioni di amore incondizionato ed intelligente. Ecco che l’ingenuità lascia lo spazio all’innocenza.
In fondo anche il Natale ed il suo presepio ci ricorda questo cammino che siamo chiamati a fare. In noi il Sole/Gesù/Amore nasce tutte le volte che nella grotta della nostra interiorità facciamo incontrare il pensiero maturo e intuitivo di Giuseppe con il cuore amorevole e cosciente di Maria. Cresciamo davvero tutte le volte che i nostri impulsi istintuali e le nostre forze di base, il bue, e che i nostri ritmi energetici e mentali quotidiani, l’asino, scaldano il nostro bambino Sole cioè vengono messi al suò servizio e non lasciati liberi di fare. Non c’è posto per il nostro Sole/Gesù/Amore nella locanda esteriore dove ci si perde in vizi, dissolutezze e abitudini immature. E dobbiamo essere desti nel non lasciarci imprigionare dal desiderio di aderire alle autorità esterne, l’Erode di turno, che teme e vuole annientare tutti i bambini nuovi che vogliono nascere innocenti e liberi in noi.
Trovate una completa e illuminante desrizione del senso del Natale e del presepe in questo video di Fausto Carotenuto https://www.youtube.com/watch?v=lWZi47euz2E
Allora Buon Natale a tutta l’Umanità e a ciascuno di noi, per saper cogliere in ogni persona ed evento che non casualmente ci viene incontro, l’opportunità di far crescere il nostro Sole/Gesù/Amore.
Per tenerti informato in modo plurale puoi seguire i seguenti siti:

Paolo Bressan è un libero ricercatore. Si è formato in Educazione Fisica, Biodanza, in Counseling Pluralistico Integrato e presso l’Accademia dei Talenti Spirituali di Coscienze in rete. E’ creatore della Rete Casa del Cuore. Conduce percorsi personali e di guppo per bambini e famiglie, giovani, adulti, disabili, uomini.

Contatti :

paolo.brex1@gmail.com

www.paolobressan.it

www.casadelcuore.org

Read more